No divisione del mondo della sordità!

Ciao a tutti membri dell’ASU!
Visto che c’è una forte crescita dei nuovi membri dell’ASU! Sono davvero meravigliato e tanto felice.
Comunque ho volutamente scrivere qui insieme anche il video per far capire al mondo della sordità italiana. Si tratta un caso molto importante, ma anche grave.
Leggete bene, con tanta riflessione. Ci sono persone tra i sordi e anche gli udenti che vogliono assolutamente dividere il mondo della sordità. Avete capito il significato? Significa che, dentro il mondo della sordità tra gli oralisti/impiantati e i segnanti devono rimanere separati, perchè non vogliono stare insieme, che ci considerano come una comunità. Questo caso non è una cosa bella, è molto brutta, infatti non sono d’accordo e nemmeno l’ASU! Rifiutiamo seccamente.
Però aspettate una cosa, ho pensato un’altra cosa, ci sono le stesse persone tra sordi e udenti hanno detto che la LIS non li appartengono. Ecco avete capito esattamente questo significato? Vogliono che i segnanti stiano fuori dal loro mondo! Tra il lavoro, il sociale ecc.. Ma i segnanti devono restare nella loro comunità come una tribù chiusa.Non è giusto! Secondo loro non esiste, non li appartiene nulla. Ecco è molto grave, anzi gravissimo! Perchè non avremo più le garanzie dalle accessibilità, da superare la barriera e neanche l’integrazione. In più gli udenti saranno più oscurati dal nostro mondo della sordità, perchè non conosce la situazione, anche perchè avremo molta difficoltà…

Ecco la mia ASU li rifiuta seccamente, vuole che tutti noi siamo tutelati in parità e puntare sempre all’integrazione per stare tutti insieme da raggiungere sempre all’obiettivo in tante cose.

Vi chiedo a tutti i sordi e anche gli udenti di unire con l’ASU da poter superare la barriera, direi che è molto importante. Perchè in effetti più stiamo insieme più diventeremo forti, così potremo fare tante cose insieme. Non scherzo, parlo seriamente e sincerità. Vi ricordo che l’ASU non è un associazione, è un gruppo movimento per muoversi da dimostrare alle persone che vogliono fermare il mondo della sordità, al governo e anche alle associazioni da meravigliare a loro di poter unificare da porre finire la “guerra”.

Non vogliamo niente i soldi, perchè siamo onesti e mantengo la parola da fare!
Non abbiate paura, venite numerosi, la nostra ASU è aperta a tutti, per crescere. Voglio che ci formiamo a diventare 20.000 membri del gruppo di Facebook, non state dubbiosi, sii fiduciosa e partecipate numerosi.
Rifutiamo le persone che vogliono dividerci, rimaniamo sempre uniti e dimostriamoli che siamo forti in modo che loro ci fermeranno davanti a noi. La nostra risposta a loro è: NO!

Purtroppo il mondo ci sono persone che vogliono fermarci, anche alcuni medici che vogliono dividerci. Noi andiamo sempre avanti.
Non vi preoccupate,noi siamo sempre protagonisti come le formiche ci lavorano sempre mai fermarci.

Vi ringrazio di aver seguito il mio blog e del video.
ciaooo a tutti.

FORZA ASU!

Mirko

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Un consiglio a tutti voi sordi segnanti :-)

Ciao a tutti!
comunque ho voluto scrivere subito dal caso delle polemiche da un articolo del giornale pubblicato in Facebook. Ho voluto scrivere qui riguarda di una mia opinione della filosofia di ASU, ma soprattutto ai sordi segnanti, però vale la stessa cosa anche per i sordi oralisti e impiantati cocleari, giustamente devono capire pure loro. La cosa che ho visto io ci sono commenti molto pesanti tra rabbia e rancore, insomma è un pò grave e non si finiscono mai. Questo caso si parla di un presidente dell’associazione audiolesi che fa parte della FIADDA di Grosseto (come vedete qui sopra della foto postata del giornale). Scusatemi una cosa, prima di tutto senza offesa, ma ve lo consiglio!
Si tratta una bella riflessione dell’ASU, perché è molto importante per il nostro futuro migliore. Per quale ragione vi arrabbiate così tanto? Secondo voi vi guadagnate qualcosa? Invece no… E’ un vostro errore, è un pò grave. Compredo benissimo la vostra rabbia nel passato contro medici per questioni di soldi e altri problemi ecc.. Ciò nonostante, io so benissimo di tutta la storia grazie dai miei genitori sordi e quindi sono anche cresciuto tra gli udenti e i sordi, quindi non ho dubbi e so tutto.
Secondo me da quell’articolo del presidente dell’associazione di Grosseto, è una PROVOCAZIONE, perchè non vuole che il governo riconosca la LIS, ha semplicemente paura di perdere qualcosa. Voi non dovete preoccuparvi di questo, neanche arrabbiarsi e non vi guadagnate niente. Vi ripeto è solo una PROVOCAZIONE!
Vogliono colpire a tutti noi per farci indebolirci, infatti loro sanno che voi avete il punto debole. Ecco cercano di colpirci facendovi arrabbiare tanto così lo fate diventare più forti e più potenza. Eh no, questo non lo permettiamo.
Basta ignorarli e senza mai accettare dalle provocazioni, con una semplice risposta: “Noi vogliamo l’integrazione come pensa l’ASU! Però ovviamente con tutti diversi di sordità insieme anche gli udenti”.
In realtà sono loro che non vogliono sentire la parola l’integrazione inclusione tra tutti insieme. Veramente non sanno cosa devono fare, nemmeno reagire e cadono nella crisi. Ecco lasciamoli perdere o meglio ancora ignorandoli ma senza commentare nulla, la cosa più importante è che noi dobbiamo ripetere sempre questa parola INTEGRAZIONE sempre con calma e fermezza, così loro si stancheranno di attaccarci, pertanto non sapranno più cosa devono fare!
Ecco sono semplicemente disperati per la paura del riconoscimento della LIS. E’ questo il loro punto problema.
Eh no, è più forte l’integrazione dell’ASU! Che dobbiamo dimostrarli sempre la nostra filosofia che è la più sana e sincera, per questo vi chiedo che siete voi che dovete pensare solo questo, così siamo uniti e potremo avere più possibilità per il riconoscimento della LIS e tante altre cose varie anche per gli oralisti e impiantati. Avremo i nostri migliori diritti e tutelati. Ecco siamo tutti alla pari. Se continuate così non ci arriveremo mai perchè le soluzioni non sono ancora risolte.
Dai per favore, mi raccomando non offendete nulla e riflettete bene la filosofia dell’ASU. E’ molto importante a riflettere e collaborare tutti insieme. Per favore, calmatevi un pò e sorridiamo e andiamo avanti!

Buona giornata a tutti voi e FORZA ASU!
Mirko

 

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Cara A.S.U. quanto sei bella!

Ciao a tutti!
Visto che ultimamente l’ASU sta crescendo molto gli arrivi dei nuovi membri e anche grazie dai bellissimi post del gruppo di Facebook e pure anche i follower del nostro sito ufficiale di blog. E’ una cosa molto positiva soprattutto per noi sordi ma vale anche per gli udenti che ci aiuterebbero molto a vicenda.

La cosa più importante è lavorare sempre insieme e anche collaborare, perché l’ASU è un gruppo movimento che dimostra a tutti sordi e udenti italiani che viviamo principalmente in modo pacifico. Proprio con senza rancori, l’invidia, la gelosia e nemmeno discorsi pesanti tra i sordi, per questo molti sordi mi hanno confermato che si stanno trovando bene con l’ASU. Un altro esempio in quando uno è polemico, la invito gentilmente di uscire la porta, in modo che interno del gruppo rimane tutto tranquillo. In più pure i dialoghi, che noi cerchiamo sempre con la diplomazia e il rispetto verso alle persone con diverse idee, scriviamo anche cose molto determinanti ma con tranquillità. Mi spiace che qualcuno che non hanno ancora capito bene che sembriamo come “antipatici” , però l’abbiamo dato il tempo a far riflettere con calma e avranno capito che non abbiamo mai usato i toni o conversazioni antipatici. E’ semplicemente una fermezza e definizione oppure un banale commento in modo far ragionare anche rispondendo da diplomazia. Ho piena fiducia e anche dell’ottimismo perché sono capace di mettere in PACE e riconciliare fra noi oppure meglio ancora tra loro. Anche i nostri collaboratori sono stati molto bravi e hanno cercato di dialogare in modo finezza e di stima. Forse io sono un pochino più “duro” ma non vi sembrate così, è perché sono più determinato e punto sempre andare avanti senza ritornare indietro. E’ questo che cerco di farvi capire. 🙂

La cosa migliore siamo noi che dobbiamo continuare ancora scrivere, sentire, ridere, scambiare, aiutare, segnalare, dare una mano, collaborare sempre insieme. Però la cosa più bella e vantaggiosa è spargere in giro parlando di noi, non perché voglio diventare famoso come un protagonista! E’ semplicemente far conoscere e capire a molte persone che non sanno o non conoscono ancora l’ASU che è unico gruppo movimento più importante da puntare per il nostro migliore futuro! Più si conosce, più si arrivano e più si uniscono e così diventeremo PROTAGONISTI come le formiche che hanno sempre lavorato insieme. Per questo scrivo, parlo e batto un pugno sul tavolo che l’ASU esiste!

L’ultima cosa che voglio dirvi che l’ASU non ha nulla contro alle associazioni tra l’ens, la fiadda, il fish ecc. naturalmente più ci uniamo e ci mostriamo a loro che quando siamo uniti per combattere i pregiudizi per superare le barriere e aiutare l’integrazione finché tra le associazioni saranno costrette a collaborare insieme da poter trovare le leggi e tante cose di riconoscimento migliore per noi sordi! Pensare i soldi non servono, meglio dividere insieme per ottenere le nostre richieste al Governo Italiano. Sono certo che il Governo Italiano ci riconoscerà che siamo uniti e forti perché abbiamo un equilibrio in modo pacifico senza avere l’egoismo per ognuno di noi.

Io non penso che l’ASU abbia bisogno migliorare tra blog e tante cose, solamente siamo noi che dobbiamo migliorare molto soprattutto tra i rapporti di dialogo pur allargando sempre il più possibile fino a tutta l’Italia!

Sono ottimista e ci lavorerò ancora ma grazie anche voi della simpatia!
Mirko

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Non dobbiamo mai spingere verso l’odio…

Ciao a tutti membri!
Come sappiamo che ci sono ancora le lite tra diversi sordi. Ecco l’ho notati tra i social soprattutto in Facebook ma anche fuori dai social e anche tra le associazioni che litigano, ci fanno le cause e non si finiscono mai!

Si scoppia di brutto grazie per un semplice articolo oppure un caso per esempio da quell’immagine postata di come l’esempio del caso “SciaLis” si trattava di un corso di sci, che il comune ha investito i soldi per formare un corso con la lingua dei segni ai bambini e anche adulti dei sordi segnanti.
Dal mio punto di vista, vi dico che è un loro diritto di sapere da che cosa spiega e insegna il maestro. Appunto è un modo per superare la barriera, che secondo noi è giusto fare così altrimenti si rischiano di essere discriminati oppure esclusi dalle barriere. Dico di rispettarli e lasciali respirare la loro gioia di divertimento e vi invito a pensare ai vostri problemi sempre il campo della sordità che ci sono altri casi da risolvere. Litigare per una cosa del genere, è una grande perdita di tempo! So che litigano fra loro per le questioni di soldi, ma scusatemi una cosa. Perché non collaborate insieme in modo da ricevere i soldi da poter dividere per ognuno cosa da investire? So che non avete nulla di coraggio a collaborare insieme con gli altri sordi. Non esiste l’egoismo ma è una cosa da fare insieme perché entrambi noi siamo sempre SORDI. Oppure pensate ai vostri problemi da risolvere trattando con il governo o il comune dei vostri progetti, vi invito di lasciare e di rispettare agli altri sordi diversi da voi. Ripeto la LIS rimane come una lingua utile per alcuni sordi in difficoltà di comunicazione, sarà la minoranza ma va rispettata!
Questo caso le lite tra sordi così non avremo mai futuro, nemmeno voi perché credete che l’oralismo e l’IC siano l’unici migliori della vita. Assolutamente no! C’è in mezzo anche la LIS e ci sarà sempre in mezzo perché dovrete capire che ci sono persone che l’hanno reso utili grazie dalle loro difficoltà. Esempio un sordo-cieco o un sordo ha difficoltà di labiale per una paralisi, oppure un sordo non riesce parlare bene ecc Insomma ci sono tanti casi diversi e non possiamo giudicarli che è inutile. Un altro esempio esiste che la LIS è come la lingua madre, eccome è la mia lingua madre insieme anche l’oralismo perché i miei sono sordi segnanti e sono cresciuto in mezzo fra gli udenti. La sordità c’è ne una sola e lo sapete bene.
Vi invito a smettere di avere le illusioni, le rabbia, l’egoismo ecc che sono inutili perché queste cose si spingono verso l’odio ad un sordo diverso! Tempo perso e non avremo mai futuro. Il futuro è l’insieme, io insisterò finché smettano per stare in pace tutti insieme.
Grazie per aver seguito il mio blog!
Mirko
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Dai! Uniamoci! ;-)

Amici Sordi! Svegliatevi! Dobbiamo unirci tra tutti noi perché abbiamo un solo futuro. Vi invito a smettere di litigare e collaborare insieme! L’UNIONE FA LA FORZA!” Saremo protagonisti! FORZA ASU!

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Comunicare anche in buio!

Idea di Lorenzo, per comunicare sia con Lis che labiale!

Mirko

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Rifiuto (meglio ancora anche noi!) seccamente la frase “Non cerco simili”

Spesso sentiamo in giro tra i social di Facebook, dell’instagram ecc. è questa frase “Non cerco simili”. Questa frase è stata molto usata dalle persone soprattutto quelli che nascondono bene le loro sordità facendoli credere di essere udenti oppure dalla loro vergogna, della propria handicap, ovviamente non sono ancora riusciti accettare la propria sordità.
Secondo me, quella frase che chiamiamo “razzismo” purché tra persone di colore che li disprezzano a causa del colore della pelle diverso. Ecco è la stessa cosa vale anche tra i sordi, ovviamente non riescono accettare vedendo ai quelli che segnano o parlano e scrivono male l’italiano e anche quelli diversi dal loro gruppo. Quindi è un fatto molto grave e comportamento infantile.
In realtà lo sanno benissimo ma non vogliono accettare, per esempio mi ripeto con moltissime volte a tutte le persone sorde che siamo sempre sordi lo stesso. Sapete il perché? E’ abbastanza semplice e chiaro, in quando andiamo a letto ci togliamo le protesi acustiche o l’impianto cocleare restano veramente sordi molto puri pertanto non sentono proprio nulla! Vale lo stesso se fanno anche gli esami di audiometria. Semplicemente le protesi acustiche e gli impianti cocleari sono solo supporti di strumenti per far SOLO sentire meglio e basta.
La cosa che dovrete sapere a tutti: Noi non siamo MAI simili a nessuno. Appunto siamo esseri umani come tutti. Ovvio che abbiamo qualcosa di comune però la parola non simili è molto brutto e disprezzativo. Semplicemente con chi va d’accordo, allora si frequenta, altrimenti no. Il Bianco e il Nero sono diversi ma si aggiunge anche il Giallo e il Rosso. I Colori diversi ma stanno insieme come umani senza discriminare nulla.
Un altro esempio, io e Laura stiamo insieme da 3 anni ma sappiate che io e lei abbiamo qualcosa di diverso? No, assolutamente! Io sono semplicemente sordo oralista e ho imparato anche la LIS quindi sto con lei che ha l’impianto cocleare. Ma stiamo insieme e condividiamo in tutto. Lei sente un po’ meglio di me ma non ci facciamo mai i problemi, quindi qual è il vostro problema?
Perciò prendete il nostro esempio che viviamo in pace e anche la parità di uguaglianza.
Ho una domanda da farvi? Un sordo (non dico segnante o impiantato cocleare) che frequenta un altro sordo sono simili?

L’ASU dice basta discriminazione! Superiamoci insieme e saremo sempre protagonisti!

Grazie di averci letto
Buona giornata
Mirko

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